Il 13 luglio al Virgiliano 150 operatori a sostegno di Emergency e ospedale Santobono.
L'amore per Napoli e la convinzione che il cibo sia uno straordinario strumento di incontro, condivisione e solidarietà.
E' questo 'Napoli Food Festival', presentato al Comune, che per una sera - il 13 luglio nel Parco Virgiliano - riunirà nomi storici della ristorazione, artigiani, chef, pizzaioli, pasticcieri e imprenditori del settore.
Si ritroveranno in un evento che vuole trasformare il patrimonio gastronomico napoletano in occasione di sostegno a realtà come Emergency e l'ospedale Santobono-Pausilipon. Saranno oltre 150 le eccellenze enogastronomiche presenti (avvio alle 19.30, accesso per il pubblico con una donazione attraverso il sito o all'ingresso). "Non solo solidarietà - ha detto Sergio Curcio, presidente di Napoli Food Festival Ets - se abbiamo scelto Emergency e il Santobono è perché incarnano valori rappresentativi della napoletanità. Emergency è presidio di pace, è un urlo contro le guerre e il male. E il Santobono rappresenta il momento di cura più alto che è quello dei nostri bambini, non solo per il Sud". "Questi valori caratteristici dei napoletani e della napoletanità vogliamo trasferirli in un evento - ha sottolineato Curcio - d'altro canto Il lavoro nella ristorazione ci contraddistingue ma proprio perché grazie a questi valori abbiamo una riconoscibilità differente e Napoli - terza città d'Europa per food tour - ha la necessità di avere un momento di sintesi su questi elementi".
Il progetto è promosso da un gruppo di imprenditori napoletani del food. Il festival è stato presentato dall'assessore alla Salute e al Verde, Vincenzo Santagada, dal direttore generale dell'Azienda ospedaliera Santobono-Pausilipon, Rodolfo Conenna, e dal rappresentante di Emergency, Crescenzo Caiazza. Alla presentazione, moderata dalla giornalista Brunella Cimadomo, sono intervenuti la vicepresidente del Consiglio comunale Flavia Sorrentino, il consigliere comunale Massimo Pepe e i promotori Daniele Testa, Marco Infante, Giovanni Tammaro, Antonio Esposito (tra gli organizzatori anche il pizzaiolo Gino Sorbillo). "E un evento che abbiamo voluto offrire per la riapertura del Parco Virgiliano - ha spiegato Santagada - Una riapertura parziale - sono ancora attivi due cantieri - ma realizzata in piena sicurezza per garantire la fruibilità del parco in un periodo particolare. L'iniziativa ha una forte valenza culturale legata alla tradizione enogastronomica, ma persegue anche una finalità solidale". "Vogliamo rispondere a questo slancio di responsabilità sociale d'impresa - ha affermato Conenna - con un altrettanto forte impegno di responsabilità sociale da parte della pubblica amministrazione". "Vedo qui persone che ogni giorno mettono in pratica gli stessi valori che guidano l'azione di Emergency in Sudan, a Gaza, nel Mediterraneo e nelle periferie delle nostre città" ha detto Caiazza di Emergency.